Legge n. 54/2026

24/04/2026
Decreto Sicurezza 2026

Testo

Titolo

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale

Materie

Sicurezza pubblica – Forze di polizia – Immigrazione – Procedimento penale

Principali previsioni

  • Si introduce il reato di porto ingiustificato di coltelli e strumenti da taglio, con specifiche caratteristiche (lunghezza e meccanismi) [art. 1, co. 1, lett. a, b, c, d.l. 23/2026].
  • Novellando l’art. 4 del decreto-legge 25 luglio 1998, n. 286, si amplia il novero dei reati per cui, anche in caso di condanna non definitiva, per cui viene precluso l’ingresso legale dello straniero [art. 1, co. 2 d.l. 23/2026].
  • Modificando l’art. 5 del decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, si ampliano i reati per cui è ammesso l’ammonimento del questore a minorenni [art. 2 d.l. 23/2026].
  • Si estende la c.d. confisca allargata al reato di rapina aggravata e alla nuova ipotesi di rapina aggravata di gruppo (art. 628-bis c.p.). Si ampliano le aggravanti in tema di ricettazione e si integra il reato di furto con strappo [art. 3 d.l. 23/2026].
  • Si ampliano le fattispecie per cui è ammissibile l’ordine di allontanamento e si introducono le c.d. «zone a vigilanza rafforzata», individuabili dal prefetto, per un limite massimo di diciotto mesi; si potenziano i poteri del questore in materia di DASPO urbano [art. 4 d.l. 23/2026].
  • Si introduce la confisca obbligatoria degli autoveicoli o dei beni mobili utilizzati per il compimento del reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di stupefacenti, modificando l’art. 5 del DPR 9 ottobre 1990, n. 309 [art. 5 d.l. 23/2026].
  • Si incrementa il Fondo per la sicurezza urbana; si rifinanzia per 19 milioni l’implementazione di sistemi di videosorveglianza da parte di comuni. Si dispone la possibilità per i comuni di destinare parte del gettito per l’imposta di soggiorno all’assunzione di personale a tempo determinato della polizia locale [art. 6 d.l. 23/2026].
  • In occasione di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, con consistente afflusso di persone, gli operatori di polizia possono svolgere perquisizioni e indagini anche a prevenzione di reati che turbino ordine e la sicurezza pubblica [art. 7 d.l. 23/2026].
  • in occasione di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, gli operatori di polizia hanno la facoltà di accompagnare e trattenere per 12 ore presso i propri uffici le persone per le quali sussista un fondato motivo di ritenere che pongano in essere condotte pericolose per il pacifico svolgimento delle manifestazioni medesime [art. 7, co. 2 d.l. 23/2026].
  • Si introduce la cd. «annotazione preliminare» per le notizie di reato, in presenza di un’evidente causa di giustificazione [art. 12 d.l. 23/2026].
  • Si introducono disposizioni volte a rendere maggiormente incisivo il ruolo del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo in ordine alla concessione del permesso ai detenuti che sono sottoposti al regime carcerario speciale ex art. 41-bis ord. pen. [art. 16 d.l. 23/2026].
  • Si stanziano risorse per la remunerazione del lavoro straordinario della Polizia di Stato [art. 18, co. 5 d.l. 23/2026].
  • Si autorizza il Ministero dell’interno a derogare ad ogni disposizione di legge, fino al 31 dicembre 2028, per la localizzazione, la costruzione, l’acquisizione, il completamento, l’adeguamento, la ristrutturazione dei centri per i migranti [art. 30 d.l. 23/2026].
  • Il Consiglio nazionale forense è inserito tra i soggetti che collaborano con il Ministero dell’Interno nell’attuazione dei programmi di rimpatrio assistito ed è prevosto un compenso in favore del difensore che abbia fornito assistenza al cittadino straniero nella fase di adesione ai predetti programmi [art. 30 – bis d.l. 23/2026].

Iniziativa

Governativa

Letture e testi

I lettura

C.2886

S.1818

Durata dell’esame parlamentare

Dal 24 febbraio 2026 al 24 aprile 2026

(59 giorni)

Interventi del Governo in fase d’esame

  • Il Governo, nell’esame in Assemblea presso la Camera dei Deputati, ha apposto la fiducia sull’articolo unico del disegno di legge di conversione.

Decisioni giurisprudenziali connesse

Sul bilanciamento di circostanze

Sul trattenimento nei CPR

Sul trattenimento stranieri come misura incidente sulla libertà personale

Ulteriori profili di interesse

In seguito ai dubbi espressi circa la costituzionalità dell’art.30-bis del presente decreto, il Presidente della Repubblica, nella stessa data della promulgazione della legge di conversione, ha emanato il decreto-legge 24 aprile 2026, n. 55, che abroga il comma 2 dell’art. 30 bis d.l. 23/2026 ed interviene su altri profili critici.

A cura di Marco Melpignano
Dottorando di ricerca in Diritto costituzionale – Università di Bari «A. Moro»

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