Titolo
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica.
Materie
Economia – Fisco
Principali previsioni
- La base imponibile IVA nelle operazioni permutative e nelle prestazioni reciproche di beni e servizi è determinata in funzione del valore monetario attribuito contrattualmente alle prestazioni rese, con un limite minimo corrispondente all’ammontare complessivo dei costi riferibili alle operazioni effettuate da ciascuna parte [art. 1].
- La precedente disciplina trova applicazione con riferimento ai contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1° gennaio 2026; sono disciplinati i regimi transitori e confermata l’irrilevanza di eventuali richieste di rimborso o rettifiche dell’imposta già liquidata. Contestualmente sono abrogate le disposizioni introdotte dalla legge n. 199 del 2025 e coordinata la corrispondente disciplina contenuta nel nuovo testo unico IVA [art. 1].
- È introdotta nel TUIR una specifica ipotesi di esclusione dalla formazione del reddito imponibile concernente i redditi di lavoro dipendente percepiti da lavoratori marittimi fiscalmente residenti in Italia, imbarcati per oltre 183 giorni nell’arco di dodici mesi su determinate navi battenti bandiera estera [art. 2-bis].
- È esclusa l’applicazione della disciplina prevista per il lavoro dipendente prestato all’estero di cui all’articolo 51, co. 8-bis TUIR, ferma la considerazione dei redditi in questione ai soli fini del riconoscimento di deduzioni, detrazioni e benefici subordinati a requisiti reddituali [art. 2-bis].
- Si stabilisce all’art. 48-bis DPR 29 settembre 1973, n. 602, che le verifiche preventive effettuate dalle pubbliche amministrazioni in occasione di pagamenti a favore di debitori dell’erario operino solo in presenza di inadempimenti di importo complessivo non inferiore a 5.000 euro [art. 2-ter].
- Si estende alle agenzie di viaggio e turismo il regime previsto in materia di ritenute sui compensi percepiti per attività di vendita, emissione, prenotazione o intermediazione di documenti di viaggio relativi al trasporto di persone [art. 6].
- Nella disciplina del concordato preventivo biennale si introducono nuove percentuali di maggiorazione della base imponibile per i contribuenti caratterizzati da livelli intermedi o bassi di affidabilità fiscale. Viene inoltre anticipata al 15 maggio 2026 la disponibilità dei programmi informatici necessari all’elaborazione degli ISA e prorogato al 31 ottobre 2026 il termine per l’adesione alla proposta di concordato relativa al biennio 2026-2027 [art. 7-bis].
- Viene rideterminata l’entità del credito d’imposta riconosciuto alle imprese che, pur avendo presentato le comunicazioni previste per l’accesso agli incentivi relativi agli investimenti in beni strumentali e formazione, non hanno beneficiato dell’agevolazione per esaurimento delle risorse disponibili [art. 8].
- Si istituiscono un contributo aggiuntivo alle imprese per gli investimenti finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per autoconsumo ed un fondo per agevolare l’accesso al credito delle imprese artigiane [art. 8].
- Si dispongono finanziamenti per il porto di Piombino e misure fiscali agevolative in favore dell’organizzazione e dei partecipanti alla trentottesima edizione dell’America’s Cup (Napoli, 2027) [art. 8].
- Si rideterminano le aliquote di accisa applicabili a benzina, gasolio, GPL e gas naturale utilizzati come carburanti, nonché ai carburanti rinnovabili HVO e biodiesel, per il periodo compreso tra l’8 aprile e il 1° maggio 2026. Sono altresì individuate le risorse necessarie alla copertura degli oneri derivanti dalla misura [art. 8-bis].
- Si attribuisce al Garante per la sorveglianza dei prezzi il compito di segnalare al Ministero delle imprese e del made in Italy eventuali anomalie nell’andamento dei prezzi dei carburanti derivanti da eventi straordinari o da particolari condizioni economiche, munendo il Ministero del potere di attivare uno speciale regime di controllo e di contrasto [art. 8-bis].
- Alle imprese agricole è riconosciuto un credito d’imposta, parametrato alle spese sostenute per l’acquisto di carburanti destinati all’esercizio dell’attività agricola e al riscaldamento delle serre [art. 8-ter].
- Si incrementa la quota di cofinanziamento a fondo perduto nell’ambito dei finanziamenti agevolati destinati a progetti di transizione digitale ed ecologica, a favore delle imprese che abbiano subito effetti negativi derivanti dall’aumento dei costi energetici o dalle conseguenze economiche del conflitto nel Golfo Persico, con particolare favore per le PMI [art. 8-quater].
- Si amplia l’ambito applicativo dell’imposta provinciale di trascrizione, se ne disciplinano i termini di decadenza per recupero e rimborso e si ridefiniscono i criteri di individuazione degli enti destinatari del gettito, con particolare riguardo al noleggio dei veicoli, e si introducono obblighi dichiarativi accessori [art. 10-bis].
- Province e città metropolitane sono abilitate ad accedere alle banche dati del PRA e della motorizzazione civile a fini tributari [art. 10-bis].
- Le attività di riscossione della tariffa relativa al servizio di gestione dei rifiuti ex art. 156 TUA possono essere affidate, mediante procedure ad evidenza pubblica, ai soggetti iscritti nell’albo dei concessionari della riscossione [art. 10-ter].
- Viene estesa agli enti territoriali la possibilità di applicare la procedura di definizione agevolata prevista dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199, limitatamente ai debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023, con esclusione delle somme derivanti da condanne della Corte dei conti. Specifiche regole sono previste per le sanzioni amministrative, comprese quelle derivanti da violazioni del codice della strada [art. 10-quinquies].
- In sede di contrattazione integrativa e nei limiti delle risorse disponibili, al personale dell’amministrazione tributaria regionale e provinciale coinvolto nelle attività di verifica, accertamento, controllo e riscossione dei tributi può riconoscersi una quota aggiuntiva di compensi correlata ai risultati conseguiti [art. 14-bis].
- Viene aggiornata la disciplina relativa agli strumenti di pagamento elettronico, sostituendo il riferimento alle carte prepagate con quello alla moneta elettronica, come definita dalla normativa bancaria vigente [art. 15-bis].
- Nell’applicazione della copertura assicurativa sanitaria integrativa destinata al personale scolastico sono ricompresi docenti, personale educativo, personale amministrativo, tecnico e ausiliario, dirigenti scolastici e personale in servizio presso il Ministero dell’istruzione e del merito [art. 15-ter].
- Viene estesa a tutti gli enti locali situati nelle regioni interessate da eventi meteorologici eccezionali verificatisi nel corso del 2026 la proroga dei termini già prevista da precedenti disposizioni emergenziali, subordinatamente alla dichiarazione dello stato di emergenza [art. 17-bis].
Iniziativa
Governativa
Letture e testi
I lettura
Durata dell’esame parlamentare
Dal 27 marzo 2026 al 20 maggio 2026
(1 mese e 23 giorni)
Ulteriori profili d’interesse
La legge di conversione del decreto-legge n. 38 del 2026 si caratterizza per un contenuto fortemente eterogeneo, raccogliendo disposizioni che spaziano dalla disciplina IVA alla fiscalità dei lavoratori marittimi, dagli incentivi alle imprese alle accise sui carburanti, fino a misure concernenti gli enti territoriali, il personale scolastico e la gestione dei tributi locali. Tale varietà riflette una prassi ormai consolidata nella decretazione d’urgenza, nella quale confluiscono interventi riconducibili a molteplici settori dell’ordinamento. Numerose disposizioni sono state introdotte in sede di conversione, ampliando significativamente l’ambito materiale del provvedimento e ridefinendone i contenuti. La conversione si conferma così un momento di controllo politico e di produzione normativa, ma al contempo alimenta il dibattito sul rispetto dei principi di omogeneità e di coerenza che dovrebbero caratterizzare il ricorso alla decretazione d’urgenza.
A cura di Chiara Sagone
Assegnista di ricerca in Diritto costituzionale – Università di Catania