Titolo
Conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile
Materie
Protezione civile
Principali previsioni
- Si prevede uno stanziamento di 90 milioni di euro per il 2026 e 25 milioni per il 2027, per fare fronte ai danni cagionati a privati e attività produttive dagli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026 in Calabria, Sicilia e Sardegna. Si stabilisce, inoltre, che per il 2027 saranno stanziati ulteriori 50 milioni, a valere sul fondo per la ricostruzione di cui all’art. 1, co. 644 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 [art. 1 d.l. 25/2026].
- Sono sospesi taluni termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e contributivi ai soggetti che, alla data del 18 gennaio 2026, erano residenti o avevano sede legale od operativa in immobili danneggiati, siti nei comuni interessati, previa individuazione con ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile [art. 2 d.l. 25/2026].
- Si prevede la sospensione dal 18 gennaio 2026 al 18 gennaio 2027 delle prescrizioni delle autorizzazioni ambientali che siano incompatibili con lo stato dei luoghi o inapplicabili per cause di forza maggiore connesse ai medesimi eventi [art. 4 d.l. 25/2026].
- Si prevede un’indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza che il 18 gennaio 2026 risiedevano, erano domiciliati od operavano, anche in via prevalente, in uno dei comuni interessati [art. 6 d.l. 25/2026].
- Si estendono alle imprese esportatrici di Calabria, Sardegna e Sicilia danneggiate dagli eventi metereologici le misure previste dall’art. 10 del decreto-legge 1 giugno 2023, n. 61 [art. 7 d.l. 25/2026].
- Si dispongono sospensioni di termini dal 18 gennaio al 31 marzo 2026 in favore di imprese e società aventi sede legale o operativa, oppure unità locali, nei territori interessati [art. 8 d.l. 25/2026].
- Si stanziano 5 milioni per campagne nazionali ed internazionali volte a promuovere il turismo nei luoghi colpiti [art. 10 d.l. 25/2026].
- Si prevedono norme per l’assunzione agevolata al fine di potenziare le strutture regionali di protezione civile [art. 12 d.l. 25/2026].
- Si autorizza erogazione in un’unica soluzione degli importi a valere sul Fondo di solidarietà comunale spettante per il 2026 [art. 13 d.l. 25/2026].
- È istituito un commissario straordinario per l’area di Niscemi [art. 15 d.l. 25/2026].
- Si potenzia l’azione nazionale nei settori di climatologia e meteorologia, novellando la disciplina dell’Agenzia ItaliaMeteo [art. 18 d.l. 25/2026].
- Si introducono misure volte a semplificare ed accelerare l’accesso alla ricostruzione privata, novellando l’art. 20-sexies del d.l. 61/2003 [art. 21 d.l. 25/2026].
Iniziativa
Governativa
Letture e testi
I lettura
Durata dell’esame parlamentare
Dal 27 febbraio al 22 aprile 2026
(54 giorni)
Ulteriore profili di interesse
Si segnala l’iscrizione all’ordine del giorno del Senato della Repubblica senza il conferimento del mandato al relatore
A cura di Marco Melpignano
Dottorando di ricerca in Diritto costituzionale – Università di Bari «A. Moro»