Titolo
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.
Materie
Lavoro
Principali previsioni
- Il Capo I contiene disposizioni in materia di “Incentivi all’occupazione”. In tale ambito, viene introdotta per il 2026 una disciplina dell’esonero contributivo totale riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono donne in situazioni di svantaggio (c.d. bonus donne). L’esonero viene riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, per un periodo massimo di 24 o 12 mesi, a seconda della lunghezza del periodo di disoccupazione e del tipo di svantaggio in cui si trova la donna, e, entro determinati limiti di spesa, nel limite massimo di importo di 650 euro su base mensile, aumentato a 800 euro se la lavoratrice è residente nelle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno [art. 1, co. 1-3]. Infine, il riconoscimento di tale esonero è subordinato alle condizioni che le assunzioni comportino un incremento occupazionale netto, che il datore di lavoro nei sei mesi precedenti l’assunzione non abbia proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi [art. 1, co. 5 e 6].
- Ancora, viene introdotto un esonero contributivo transitorio in favore dei datori di lavoro privati per le assunzioni, effettuate nell’anno 2026, di soggetti di età inferiore a 35 anni, e rientranti in determinate fattispecie, con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e riguardante personale non dirigenziale [art. 2, co. 2], a condizione che l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto [art. 2, co. 6].
- Il Capo II ricomprende disposizioni in materia di “salario giusto”. In particolare, in attuazione dell’art. 36 Cost. si dispone che la contrattazione collettiva costituisce lo strumento per la determinazione del salario giusto, assicurando ai lavoratori un trattamento economico complessivo adeguato alla quantità e alla qualità del lavoro prestato [art. 7, co. 1]. Si prevede che nel settore privato il trattamento economico complessivo del lavoratore dipendente non può essere inferiore a quello definito dai CCNL stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale [art. 7, co. 2-4].
- Infine, il Capo III introduce una normativa in materia di “caporalato digitale”. Nello specifico, ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro di lavoro subordinato a tempo indeterminato mediante piattaforma digitale rilevano le concrete modalità di svolgimento della prestazione, indipendentemente dalla qualificazione formale attribuita dalle parti [artt. 11-bis e 12, co. 1]. La qualificazione del rapporto di lavoro tiene conto di tutti gli elementi utili alla riconduzione del rapporto di lavoro all’effettivo tipo contrattuale quelli desumibili dall’utilizzo di sistemi di monitoraggio automatizzati o di sistemi decisionali automatizzati [art. 12, co. 2]. Viene introdotta una presunzione relativa di rapporto di lavoro subordinato laddove emergano indici di controllo o di eterodirezione esercitati, anche mediante gestione algoritmica [art. 12, co. 3]. Inoltre, vengono introdotti obblighi di informazione delle piattaforme digitali nei confronti del lavoratore relativamente all’utilizzo dei sistemi automatizzati o algoritmici che incidono sul rapporto di lavoro e sull’accesso alla piattaforma [art. 14, co. 1], prevedendo, il diritto del lavoratore di ottenere, su richiesta, una spiegazione intelligibile della decisione automatizzata, nonché il suo riesame mediante intervento umano [art. 14, co. 2].
Iniziativa
Governativa
Letture e testi
I lettura
Durata dell’esame parlamentare
Dal 30 aprile 2026 al 24 giugno 2026
(Un mese e 25 giorni)
Interventi del Governo in fase d’esame
- Apposizione alla Camera della questione di fiducia sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti e articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del d.d.l. n. 2911, di conversione in legge, con modificazioni, del d.l. n. 62/2026, nel testo approvato dalla Commissione.
- Apposizione al Senato della questione di fiducia sull’approvazione dell’articolo unico del d.d.l. di conversione del in legge, con modificazioni, del d.l. n. 62/2026, nel testo identico a quello approvato dalla Camera dei deputati.
Ulteriori profili d’interesse
- Il d.l. è stato convertito con modificazioni di natura meramente formale (es. sul piano lessicale o dei rinvii normativi) o di raccordo con la disciplina vigente.