Titolo
Istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito per causa di guerra, periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star, silurato da un’unità della Marina tedesca nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940.
Materie
Celebrazioni
Principali previsioni
- L’11 ottobre di ciascun anno è istituito quale Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito per causa di guerra, periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star, silurato da un’unità della Marina tedesca nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940, con l’obbligo in tutti i luoghi pubblici e privati di osservare un minuto di silenzio [art. 1].
- In occasione della Giornata, gli Enti territoriali di livello provinciale possono promuovere iniziative commemorative [art. 2] e gli Istituti scolastici possono svolgere iniziative culturali dedicate [art. 3].
- In occasione della Giornata, ai fatti oggetto di commemorazione può essere dedicato uno spazio nel servizio pubblico televisivo [art. 4].
Iniziativa
Parlamentare
Letture e testi
I lettura
Durata dell’esame parlamentare
Dal 28 maggio 2024 al 14 luglio 2026
(2 anni, un mese e 16 giorni)
Ulteriori profili d’interesse
- Prescindendo dalla meritevolezza dei suoi motivi ispiratori, il provvedimento accresce una peculiare categoria di leggi, quelle celebrative, forse già ipertrofica.
- Gli articoli da 2 a 4 sembrano sprovvisti di reale portata normativa, limitandosi a confermare “facoltà” già ricavabili dalle norme vigenti; tanto più alla luce della clausola di invarianza finanziaria contenuta nell’art. 5.
- L’unica disposizione formalmente precettiva, l’art. 1, sembra mal concepita o, quantomeno, mal formulata, poiché l’obbligo da essa introdotto (l’osservanza di un minuto di silenzio), nella sua assolutezza, si profila di dubbia applicazione nei luoghi «pubblici» ed ancor minore coercibilità in quelli «privati».
- L’esame del DDL è rimasto di fatto sospeso per circa un anno e mezzo, per poi subire una brusca accelerazione (dal 2 febbraio al 14 luglio 2026) e pervenire ad un’approvazione pressoché unanime in entrambe le Camere.
A cura di Ignazio Spadaro
RTD-b di Diritto costituzionale – Università di Catania